martedì 18 maggio 2010
L'allattamento al seno rinforza le ossa.
giovedì 13 maggio 2010
ALIMENTAZIONE E SPORT
Le discipline sportive non sono tutte uguali, talune si classificano come sport di resistenza (maratona, ciclismo, canottaggio...), altre come sport di forza (body building..) o ancora sport di destrezza (ginnastica artistica e ritmica..). In una competizione sportiva o allenamento il tipo di attività può essere aerobica, anaerobica o mista.secchezza della bocca
giovedì 8 aprile 2010
IL DIARIO ALIMENTARE
E' possibile e utile aggiungere dei commenti al pasto, che possono riguardare lo stato d'animo, di salute e la situazione.
La massima SINCERITA’ nel compilare il Diario Alimentare ti procurerà i maggiori benefici, rendendo possibile un reale aiuto da parte della dietista ed una personale consapevolezza, utile al miglioramento delle abitudini alimentari.
COLAZIONE SPUNTINO PRANZO MERENDA CENA DOPOCENA
LUNEDI
MARTEDI
MERCOLEDI
GIOVEDI
VENERDI
SABATO
DOMENICA
commenti
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Allattamento al seno
L'allattamento materno risulta essere il modo ottimale per nutrire e accudire il proprio figlio nei primi mesi di vita ed è una delle caratteristiche fondamentali dell'essere umano, in quanto mammifero.Nonostante i grandi progressi degli ultimi decenni nel campo dell’alimentazione artificiale del lattante, l’alimentazione al seno resta la migliore possibile per i primi mesi di vita, infatti assicura uno stato di piena salute psico-fisica al lattante ed un equilibrato e sano rapporto psico-affettivo tra madre e figlio.
VANTAGGI DEL LATTE MATERNO:
-Diversa composizione chimica rispetto al latte vaccino e agli altri tipi di latte
-Presenza di modulatori di crescita ancora non ben identificati nella loro natura chimica
-Alta biodisponibilita’ di ferro, zinco, lipidi e presenza di lipasi;
-Proprietà antinfettive dovute alla presenza di fattori ad azione anti-batterica ed antivirale;
-E' ricco di anticorpi che proteggono il neonato, rinforzando il suo sistema immunitario;
-Il costo è decisamente inferiore al latte artificiale.
-La composizione del latte materno cambia durante il giorno e nel corso del tempo.
-E’ completo, ha la giusta quantità di acqua, è facilmente digeribile e lo protegge da varie malattie dell’infanzia e dell’età adulta.
-L'assorbimento e la digestione del latte materno è pressoché immediata e integrale.
-L'allattamento al seno soddisfa bisogni diversi dalla fame, quali la sete (data l'alta percentuale di acqua presente nel latte), il bisogno di consolazione, di contatto e di contenimento, soprattutto nei primi sei mesi.
L‘Organizzazione Mondiale della Sanità parla di 6 mesi almeno di allattamento esclusivo, durante i quali il neonato si nutrirà esclusivamente del latte della madre, senza assumere nessun altro alimento o bevanda.
VANTAGGI PER LA MADRE:
Durante l'allattamento al seno si producono ormoni che:
-favoriscono il rilassamento e la serenità,
-aumentano l'istinto materno e il legame affettivo con il bambino
-contribuiscono alla prevenzione dei tumori di seno ed ovaie.
Nelle donne che allattano c'è una drastica riduzione dei casi di depressione post-parto.
Inoltre un contatto precocissimo con il bambino (nei primi minuti dopo il parto) stimola la produzione di ossitocina grazie alla quale la contrazione dell'utero risulta più rapida, quindi la pulizia e l’involuzione fisiologica.
L'allattamento permette alla madre di consumare i grassi accumulati durante la gravidanza, proprio in vista del periodo di allattamento, e di ritornare quindi facilmente al peso forma.
Alimenti da evitare durante l’allattamento
(in caso di coliche e meteorismo doloroso del figlio)
Cavoli, cavolfiori, broccoli, cardi,asparagi, verza, cicoria, rape, radicchio, carciofi, pomodori acerbi, patate inverdite, funghi, aglio crudo, cipolla cruda, porro, erba cipollina.
Selvaggina, cacciagione, carni conservate, insaccati, wurstel, zampone, cotenna, bovino con gelatina in scatola.
Camerbert, cheddar, gorgonzola, pecorino, brie, provola affumicata, roquefort.
Strutto,lardo, panna, maionese, insalata russa, dado da brodo, ketchup, noce moscata, curry, peperoncino.
Mitili, molluschi, polpa di granchio, surimi, acciughe salate, acciughe sott'olio.
Castagne, frutta secca, legumi poco cotti.
Superalcolici.
Alimenti da consumare raramente e con moderazione :
Vino, Birra Caffè, Coca Cola, Thé
Agrumi, Fragole,
Crostacei, Salmone affumicato, Tonno, Sgombro, Alici, Aringhe
Spinaci, Funghi, Pomodori, Bietole
Formaggi fermentati
Cioccolato, Cacao, Dolci da pasticceria,
Fritture, Margarine,
Prodotti da forno confezionati.
lunedì 15 marzo 2010
Calcio sole e movimento per le ossa... fin da giovani.
Fonti alimentari di Calcio: latte e derivati, avena, noci, mandorle, vegetali a foglia verde e spezie.
Fonti alimentari di Vitamina D: olio di fegato di merluzzo, salmone, aringhe, latte e derivati, uova, fegato, verdure a foglia verde.
venerdì 12 marzo 2010
Diabesità
giovedì 25 febbraio 2010
Screening e criteri diagnostici per il diabete gestazionale

- obesità,
- familiarità diabetica,
- diabete gestazionale in una precedente gravidanza,
- precedente parto di bambini di peso superiore a 4,5 kg,
- età piuttosto avanzata per la gravidanza.
giovedì 21 gennaio 2010
ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

- fare pasti piccoli e frequenti (4-5)
- consumare quantità non scarse di latte come tale o aggiunto ad altri alimenti (es. purè), per il suo prezioso contenuto di proteine ad elevato valore biologico e soprattutto di Calcio, Fosforo, Magnesio, vitamine A e D. Se poco tollerato si può consumare Latte ad Alta Digeribilità.
- consumare quotidianamente alimenti con proteine ad alto valore biologico come carne, pesce, uova, formaggio.
- nelle donne negativa al Toxo Test è importante evitare il consumo di carni crude, insaccati (es. prosciutto crudo) verdura cruda e frutta non correttamente lavate o sbucciate (è preferibile utilizzare Amuchina o bicarbonato). Evitare assolutamente contatti e contaminazioni con feci di gatti.
- sostituire spesso la carne con il pesce (3 volte la settimana), per il suo contenuto di acidi grassi poliinsaturi, fosforo, iodio e per la maggiore digeribilità.
- consumare abitualmente ortaggi e frutta fresca per l'apporto di vitamine, minerali e fibra alimentare.
- consumare cibi integrali in modo da combattere la stipsi che si manifesta frequentemente in questo periodo.
- evitare o ridurre cibi che generano gonfiore addominale e meteorismo.
- evitare superalcolici, aperitivi, vini liquorosi e ridurre al minimo il consumo di vino e birra.
- limitare il consumo di caffè, tè o bevande come la coca-cola o energy drink in quanto contengono caffeina.
- non eccedere nel consumo di alimenti dolci al fine di contenere l'aumento di peso nei valori ritenuti desiderabili.
- preferire cibi poco elaborati, facilmente digeribili e limitare fritture e gli alimenti troppo salati.
- l'uso del sale dovrebbe essere ridotto per non accentuare la ritenzione idrica e per un miglior controllo pressorio.
martedì 29 dicembre 2009
Dieta senza alimenti ricchi di istamina, tiramina o istamino-liberatori
L’istamina può provocare nausea, vomito e diarrea, crampi intestinali, vampate di calore, sensazione di bruciore e formicolio in bocca, orticaria, ipotensione, cefalea, palpitazioni cardiache.

• noci, noccioline, cioccolato, coca-cola;
• fragole, melone, agrumi, kiwi;
• formaggi fermentati, tra cui Camembert e Cheddar,;
• fegato;
• pesce (tonno, salmone, sardine ecc.);
• pomodoro, spinaci, zucchine, crauti;
• bianco d'uovo;
• crostacei e frutti di mare;
Eliminare i fattori che aumentano l'assorbimento dell'istamina:
• aspirina e similari;
• purganti chimici;
• antibiotici;
• dieta ricca di amidi (fagioli, piselli, castagne ecc.);
• nitriti (cibi conservati ed insaccati);
• alimenti irritanti (spezie, caffè, alcool).
Evitare i fattori che aumentano la perfusione cutanea:
• esposizione al caldo eccessivo;
• stress emotivo;
• bevande alcoliche.
mercoledì 28 ottobre 2009
Acido Folico

domenica 20 settembre 2009
Acrillammide
Quantità di Acrilammide contenuta negli alimenti
Alimento - microgrammi per chilo di prodotto (min - max)
Patate fritte: 50 - 3.5OO
Biscotti, cracker, toast, pane tostato: 30 - 3.200
Cereali per colazione: 30 - 1346
Prodotti da forno: 50 - 450
Caffè macinato: 170 - 230
Cacao in polvere: 50 - 100
Pollame impanato o in pastella: 39 - 64
Pesce impanato o in pastella 30 - 39
mercoledì 9 settembre 2009
Açaì berry

giovedì 9 luglio 2009
giovedì 28 maggio 2009
Frutta
posso scegliere la banana??
Se non si hanno problemi di diabete è possibile includere
la banana tra le porzioni di frutta calcolando le calorie che
essa apporta rispetto agli altri frutti :
CALORIE DELLA BANANA
100 g di banana (Dati INRAN 2004): 64 kcal
1 banana sbucciata pesa in media 150 g
e ha perciò 96 kcal = 150 (g) x 64 (kcal) : 100 (g)
Cosa è la celiachia
L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 85 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%.
Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni.
La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.
Molte industrie alimentari hanno messo in commercio alimenti senza glutine sempre più gradevoli: farine che sostituiscono quella di grano, pane, pasta, biscotti, dolci, cracker, grissini, fette biscottate, merende. La dieta del celiaco risulta così varia ed equilibrata nonostante l’esclusione del glutine.
La Diagnosi di celiachia
Nel soggetto geneticamente predisposto l’introduzione di alimenti contenenti glutine, quali pasta, pane, biscotti o anche tracce di farina ricavata da cereali vietati, determina una risposta immunitaria abnorme a livello dell’intestino, cui consegue una infiammazione cronica con scomparsa dei villi intestinali.
Importanti e qualche volta irreversibili le malattie determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura nei ragazzi, diabete mellito, tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e il temutissimo linfoma intestinale.
Non sempre la celiachia si presenta in modo palese. Infatti le sue forme cliniche possono essere molteplici. La forma tipica ha come sintomatologia diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento), quella atipica si presenta tardivamente con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia), quella silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti e quella potenziale (o latente) si evidenzia con esami sierologici positivi ma con biopsia intestinale normale.
La diagnosi di celiachia si effettua mediante dosaggi sierologici: gli AGA (anticorpi antigliadina di classe IgA e IgG), gli EMA (anticorpi antiendomisio di classe IgA). Recentemente è stato messo a punto un nuovo test per il dosaggio di anticorpi di classe IgA, gli Anti-transglutaminasi. Per la diagnosi definitiva di celiachia è però indispensabile una biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, dall’esame istologico del quale è possibile determinare l’atrofia dei villi intestinali.
venerdì 15 maggio 2009
COME DIFENDERSI DAL CANCRO A TAVOLA
mercoledì 13 maggio 2009
IMPEDENZIOMETRIA
Si basa sul dato fisico che l'acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea (Fat Free Mass - FFM) è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell'organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in FFM, e quindi al contenuto di Massa Grassa (FAT).
Allo scopo, viene utilizzato un apparecchio chiamato Impedenziometro, che, collegato tramite elettrodi al paziente, misura la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una corrente debolissima e ad altissima frequenza (50.000 Hz). Dal valore della impedenza corporea, tramite alcuni algoritmi e con l'ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del paziente.
Per ottenere un risultato il più possibile accurato, è necessario che il paziente sia a digiuno e senza bere da almeno 4 ore, ed abbia vuotato la vescica subito prima dell'esame. I piedi debbono essere bene asciutti, e possibilmente nudi. Il paziente non deve indossare oggetti metallici.
Dietetics: a profession for health
martedì 28 aprile 2009
Ecologico e salutare
venerdì 24 aprile 2009
Perché dobbiamo preoccuparci della fibra e perché essa è utile all'organismo?
Bisogna anche tener presente che ad una regolare funzione intestinale è stata attribuita una azione protettiva contro lo sviluppo di tumori.
É inoltre preferibile ingerire fibra attraverso gli alimenti che ne sono ricchi, piuttosto che aggiungere alla propria alimentazione fibre preparate come prodotto dietetico.
sabato 4 aprile 2009
SCHEMA PER LA VALUTAZIONE DEL PROPRIO PESO

COME SI USA
Unite con un righello i metri corrispondenti alla statura (riga verticale di sinistra) con i chilogrammi relativi al peso (riga verticale di destra). II punto di incontro della linea tracciata dal righello con la riga centrale indicherà la fascia nella quale si colloca il Vostro peso (sottopeso, normale, sovrappeso, obeso).
lunedì 30 marzo 2009
Che cosa significa alimentarsi in modo sano?
venerdì 27 marzo 2009
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano un problema sempre piu' diffuso
giovedì 26 marzo 2009
Il BMI è un indice di valutazione dello stato nutrizionale e si calcola con il rapporto tra il Peso, espresso in Kg, fratto l'Altezza, espressa in m, al quadrato. BMI= Kg\m2
Es: uomo alto 180cm e pesa 80 Kg
1,8*1,8=3,24
80\3,24=24,7
Il valore di BMI indica Sottopeso quando è inferiore a 18; Normopeso quando è compreso tra 18 e 24 pr la donna e 25 per l'uomo; Sovrappeso quando è compreso tra 24-25 e 30; Obesità di primo grado quando è compreso tra 30 e 40; Obesità grave quando supera 40.
L'Indice di Massa Corporea non è valido per donne in gravidanza, bambini e body builders.



